DETTAGLI

La Raccolta

Basilicata I.G.T.
Bianco secco

Descrizione sintetica

Colore giallo paglierino, con caldi riflessi oro. Intenso al naso, rivela profumi di miele e fiori gialli e bianchi appassiti. Al gusto è equilibrato. pieno e piacevolmente fresco, caratterizzato da raffinate note di nocciola tostata e agrumi e da un lungo finale nel quale ricorrono le note minerali.

Aglianico del Vulture Vinificato in bianco, Chardonnay, Moscato, Malvasia e Sauvignon

12°C

Si abbina bene a risotti e pasta con crostacei. Ottimo con formaggi freschi, stagionati ed erborinati. Ideale anche con grigliate di mare.

Uve: Aglianico del Vulture Vinificato in bianco, Chardonnay, Moscato, Malvasia e Sauvignon.

Vendemmia: manuale in cassetta tra agosto e settembre.

Vinificazione: pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata.

Esame organolettico:

  • Colore: Giallo verdolino
  • Profumo: note di susina, pera e pesca seguite da aromi di agrumi, mela, biancospino, acacia, ginestra e ananas.
  • Sapore: fresco, minerale e decisamente sapido. Caratterizzato da una struttura complessa, equilibrata e da un finale persistente mandorlato.

Abbinamenti: Si abbina bene a risotti e pasta con crostacei. Ottimo con formaggi freschi, stagionati ed erborinati. Ideale anche con grigliate di mare.

Temperatura di Servizio: intorno ai 12°C

Formati: 75 cl

CAVATELLI E CIME DI RAPA

Dal libro delle ricette di zia Anna, zia Giulia, zia Rosa e zia Raffaella

Ingredienti:

600 g di farina di grano duro, 400 g di acqua, 400 g di cime di rapa, sale, pepe (o peperoncino), aglio, olio extravergine di oliva, sugo di pomodoro, formaggio grattugiato (cacioricotta, pecorino).

Preparazione:

Ponete la farina sulla spianatoia, fatevi al centro una cavità (la fontana), metteteci un pizzico di sale e l’acqua, che dovrà essere calda ma non bollente (a circa 60°). Impastate finché avrete un composto ben liscio, che farete riposare per un quarto d’ora. Staccate dalla pasta un pezzetto grosso come un pugno e arrotolatelo allungandolo con le mani sulla spianatoia fino ad ottenere un cilindretto di circa un centimetro di diametro; tagliatelo in tanti pezzettini anche di un centimetro: otterrete dei cilindretti di circa un centimetro per un centimetro. Appoggiate ora uno per volta questi cilindretti sul piano liscio (o su quello rigato) e tirate trascinando la pasta verso di voi premendo con un dito: ne verranno degli gnocchetti cavi. A parte fate bollire le verdure in acqua salata. In una padella fate insaporire a fuoco lento le rape, ben strizzate e tagliate a pezzettini, con aglio e olio d’oliva. Cuocete la pasta, scolatela, conditela con le rape, sugo di pomodoro e abbondante formaggio grattugiato.