DETTAGLI

La Stipula

Spumante Rosè Brut
Metodo Classico Millesimato

Descrizione sintetica

Rosa cerasuolo, brillante. Mostra un perlage fine e persistente. Al naso evoca lievi profumi di rossi freschi e una elegante nota fumè. Al gusto è ricco e pieno, con un finale fresco e gradevole.

Aglianico del Vulture in purezza

10-12 °C

Ottimo come aperitivo, sia da solo che con gli stuzzichini. A tutto pasto accompagna i piatti elaborati di mare e i fritti come le verdure in pastella.

Uve: 100% Aglianico del Vulture rigorosamente Millesimato ottenuto con metodo classico.
Vendemmia: manuale nella ultima decade di settembre.
Vinificazione: macerazione al max per un giorno e fermentazione per 15 giorni e seguente passaggio in acciaio.
Maturazione: rifermentazione in bottiglia e 18 mesi di affinamento sulle fecce in grotte tufacee e sboccatura senza aggiunta di zucchero e ricolmata con lo stesso vino dello stesso anno.
Alcool: 13,00 % circa
Esame organolettico:
Colore: Rosa antico, brillante. Mostra un perlage fine e persistente.
Profumo: Al naso evoca lievi profumi di frutti rossi freschi e una elegante nota fumè.
Sapore: Al gusto è ricco e pieno, con un finale fresco e gradevole.
Abbinamenti: Ottimo come aperitivo, sia da solo che con gli stuzzichini. A tutto pasto accompagna i piatti elaborati di mare e i fritti come le verdure in pastella.
Temperatura di Servizio: intorno ai 10-12°C
Formati: 75 cl

  • La Stipula Brut 2009 Rosè

    06/12/2013

    CLASSIFICATA AL 3° POSTO CATEGORIA SPUMANTI METODO CLASSICO GUIDA LUCA MARONI 2013
  • LA STIPULA 2010 ROSE'

    18/05/2013

    LA STIPULA 2010 ROSE' - DIPLOMA GRAN MENZIONE - VINITALY 2013
  • LA STIPULA 2006

    01/07/2011

    LA STIPULA 2006 - 1° POSTO NELLA CATEGORIA VINI SPUMANTI “BOLLINO DELL’ENOHOBBY CLUB
FRITTURA ALLA LUCANA

Dal libro delle ricette di zia Anna, zia Giulia, zia Rosa e zia Raffaella

Ingredienti per 4 persone:

Fiori di Zucca, zucchine, ricotta, mozzarella, peperoni secchi, sedano, melenzane, pomodori, baccalà, carciofi, foglie di zucchine, filetti di peperone, (e altre verdure disponibili a seconda della stagione), farina bianca, latte, uova, olio di semi per friggere (per ottenere una frittura più croccante e leggera)

Preparazione:

Sbollentate le verdure più dure e il baccalà. Preparate tutto a pezzetti di dimensione opportuna. Preparate la pastella con sale, uova, latte e farina (la densità dovrà essere tale che immergendo un cucchiaio esso ne resti velato); lasciate riposare in luogo fresco per un’ora. Mettete sul fuoco la padella con abbondante olio (un piccolo segreto per non far annerire l’olio, è quello di aggiungere nell’olio uno/due stuzzicadenti): immergete pezzo per pezzo le verdure e il pesce nella pastella e friggete. Servite bollente nel piatto di portata mescolando tutti gli ingredienti, a piacimento aggiungere un pizzico di sale sulla frittura.